Da dove nasce la vera forza di un Brand?

La classifica di Forbes dei 100 brand che valgono di più ci dà spunti molto interessanti che valgono per tutte le aziende, indipendentemente da dimensioni, mercati e settori. Analizzando il primato di Apple e confrontando alcuni suoi dati rispetto ad altri brand, possiamo affermare che la forza di un brand, e di conseguenza il suo valore, non dipende da: quanto è carismatica la persona che lo rappresenta, quanto fattura l’azienda e quanto investe in pubblicità.

Infatti, innanzitutto il valore del marchio Apple è cresciuto molto (+17%) nonostante la scomparsa del guru Steve Jobs. Inoltre, Apple ha investito 1.2 miliardi di dollari in pubblicità, a fronte per esempio dei quasi 4 miliardi del suo più diretto concorrente nel mobile, Samsung, che però è al settimo posto e  cresce la metà di Apple. Infine, Apple fattura la metà di Exxon (che però è 91esima come valore del brand) e ha ricavi inferiori anche di Samsung, che invece ha un valore di brand pari ad un quarto di Apple.

In questa classifica si parla di colossi globali, ma le considerazioni valgono per qualsiasi attività, a partire da cosa determina veramente la forza di un brand: il valore che viene percepito dai clienti. Lo sa bene anche il rivale storico di Apple, che la segue al secondo posto: Microsoft…

Vogliamo passare da persone che hanno bisogno di Windows a persone che lo scelgono, che lo amano.

Queste le parole del suo CEO Satya Nadella, nel lancio di Windows 10.

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